Mentre a livello nazionale fa discutere la recente sperimentazione dell’Emilia-Romagna — che ha promosso l'apertura anticipata degli istituti scolastici dal 31 agosto per offrire attività extra-scolastiche e andare incontro alle esigenze delle famiglie —, anche nei piccoli Comuni e nelle aree interne del Friuli Venezia Giulia si mettono in campo risposte concrete, innovative e tempestive per i più giovani.
È il caso di Montereale Valcellina, dove il rientro tra i banchi di scuola anticipa i tempi e si arricchisce di un valore fondamentale: la cura della salute mentale e relazionale degli adolescenti. Sotto lo slogan "L’estate finisce ma il divertimento continua...", il presidio dell'Istituto Comprensivo "Padre David Maria Turoldo" si espande.
Nel Comune della Pedemontana ha infatti preso il via un'iniziativa ad alto valore educativo e sociale: dal 31 agosto all’11 settembre, ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni hanno a disposizione uno spazio interamente dedicato a loro, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, situato in Via Stazione 32 a Montereale Valcellina (di fronte al Palazzetto dello Sport).
L'iniziativa si inserisce nell'ambito di TaGaDà – Theatre, Gamification and Dynamics, il macro-progetto quadriennale coordinato dalla cooperativa sociale FAI (ente capofila) e selezionato dall'impresa sociale Con i Bambini (vedi nota 1) nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con l’IC Turoldo, Comune di Montereale Valcellina, Servizi Sociali della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali.
“A Montereale Valcellina stiamo realizzando un'esperienza che va nella stessa direzione di quanto avviato in Emilia-Romagna - ha dichiarato Veronica Miotto, responsabile del progetto TaGaDà -, dimostrando che anche nei piccoli Comuni e nei territori più dislocati si possono proporre soluzioni d'avanguardia. Anzi, qui abbiamo voluto fare un passo in più: ci rivolgiamo a una fascia d'età ancora più ampia, che arriva fino ai 18 anni. L'adolescenza è una fase delicatissima, spesso segnata da profonde forme di solitudine, isolamento e fragilità emotiva, accentuate dalla geografia dei territori periferici. Aprire la scuola prima dell'avvio delle lezioni significa offrire a questi ragazzi un'alternativa concreta all'isolamento e un punto di riferimento sicuro, dove trovare ascolto, socialità e professionisti pronti ad affiancarli".
Il punto aperto a Montereale rappresenta il quinto presidio territoriale dedicato al benessere psicologico degli adolescenti sviluppato dal progetto, ma segna una novità storica: è il primo a trovare casa direttamente all’interno di un edificio scolastico.
Il servizio, completamente gratuito su prenotazione, offre un ricco programma di attività sportive, laboratori, momenti creativi, teatro, giochi in scatola e tornei. Situato nel cuore della Pedemontana, lo spazio offre a ragazzi e famiglie un luogo sicuro e di prossimità, dove équipe di professionisti e tutor sono pronti ad accogliere le sfide, i disagi e le domande tipiche dell’età adolescenziale.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Francesca Taddeo al numero 366 66 19 710 oppure mandare una email a: progettotagada@coopsocialefai.it