domenica 25 ottobre
Castello di Valvasone
due turni: ore 10.30 e ore 15.30
Comune di Valvasone Arzene, L’Arca di Noe
Ortoteatro
UN CASTELLO DA FAVOLA!
Ascolta una storia, scopri i segreti del castello, dai spazio alla tua creatività.
Pronti a scatenare la fantasia tra le mura di un antico castello?
Il Castello di Valvasone si trasforma in un regno di storie e creatività, dove i bambini potranno immergersi nel magico mondo delle favole e dare vita alla loro immaginazione!
Oggi, nel bellissimo teatrino settecentesco assisterete allo spettacolo
IL GIARDINO DI MATISSE
con Giorgio Rizzi
regia Fabio Scaramucci
dal libro illustrato di Samantha Friedman e Cristina Amodeo
Una storia raccontata con un grande kamishibai, oggetti, figure e musica
Un giorno l’artista Henri Matisse ritagliò un uccellino da un pezzo di carta bianca.
Aveva una forma semplice, ma gli piaceva così tanto che…
Così comincia la nostra storia…
Un’avventura tra colori, fogli di carta, un grande kamishibai e molta fantasia.
Un'esperienza indimenticabile con Ortoteatro per tutta la famiglia:
Massimo 25 partecipanti tra adulti e bambini ad ogni turno.
L’attività è pensata per bambini da 5 anni in su.
Costo: biglietto intero € 6; ridotto over 65 e studenti € 5; under 14 accompagnati ingresso gratuito.
I bambini devono essere accompagnati da almeno un adulto.
Info e prenotazioni: Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp
organizzazione.ortoteatro@gmail.com
www.ortoteatro.it
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domenica 25 ottobre ore 17
Teatro Marcello Mascherini - via Divisione Julia 9 - Azzano Decimo
Città di Azzano Decimo in collaborazione con Ortoteatro organizza
ULLALLÀ
Bimbi e famiglie a teatro
Fondazione Aida
PIPPI CALZELUNGHE
Produzione: Fondazione Aida (Italia), Glossateatro (Italia) e Papagena (Norrköping – Svezia)
Regia: Pino Costalunga e Marinella Rolfart
con Anna Nappi(Pippi), Alice Canovi (Annika), Matteo Erli (Tommy)
Tecnico audio e luci Riccardo Carbone/Mattia Toniolo
Adattamento teatrale: Pino Costalunga e Marinella Rolfart
Traduzioni: Pino Costalunga e Marinella Rolfart
Scene, costumi e pupazzi: Tjåsa Gusfor
Tecnica utilizzata: teatro d’attore e di figura
Astrid Lindgren ha regalato alla figlia Karin, per il nono compleanno, il libro di storie della strana bambina dalle trecce all’insù che viveva tutta sola in una grande casa. Ed è così che è nata Pippi Calzelunghe.
Lo spettacolo narra le vicende di Pippi, una bambina fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati. La storia di Pippi si snoderà dal suo arrivo nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda, alle sue avventure con Annika e Tommy, i suoi vicini di casa e compagni di giochi, in una scenografia coloratissima. I tratti di questo personaggio sono stati di ispirazione per molti bestseller svedesi, tra questi il personaggio di Lisbeth Salander della saga Millenium di Stieg Larsson.
Dai 4 anni.
Ingresso intero dai 3 anni € 5. Ridotto € 4 minimo quattro biglietti.
I biglietti si possono acquistare:
Comune di Azzano Decimo – Ufficio Cultura Piazza Libertà, 1 - Da Lunedì a Venerdì ore 10.00 – 13.00 e Giovedì ore 16.00 – 18.00
Teatro Comunale Via Divisione Julia 9, Azzano Decimo - Un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
Ortoteatro Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons Via Traversagna, 4 tutti i sabati dalle 16 alle 19
Online qui su vivaticket.com
Info e prenotazioni:
Ufficio Cultura Comune di Azzano Decimo 0434 63 67 20
Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp
www.teatromascherini.it
www.ortoteatro.it
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martedì 27 ottobre ore 20.30
Teatro Pileo - via Cesare Battisti 53 - Prata di Pordenone
Comune e Biblioteca Civica di Prata di Pordenone in collaborazione con Ortoteatro organizzano
Prata d’Autore
Franco Faggiani
presenta il suo romanzo
La luce del primo mattino
Fazi Editore
Modera la serata Lucia Roman
Oliviero, l’uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell’Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio.
Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l’estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All’inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l’incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un’impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti.
Franco Faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della Lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d’Italia. L’autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull’arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.
Franco Faggiani
Vive a Milano e fa il giornalista. Con Fazi Editore ha pubblicato diversi romanzi, tra cui La manutenzione dei sensi (2018), vincitore di svariati premi, Il guardiano della collina dei ciliegi (2019), Premio Biblioteche di Roma 2019 e Premio Selezione Bancarella 2020, L’inventario delle nuvole (2023), Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo 2023, Premio Gambrinus Mazzotti 2023 e Premio Selezione Bancarella 2024 e Basta un filo di vento (2024), finalista al Premio Campiello Natura 2025. I suoi libri sono stati tradotti in sette paesi. In Francia, con L’inventaire des nuages, ha vinto il Grand Prix du Salon International du Livre de Montagne de Passy 2024.
Ingresso gratuito.
Info: Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp
organizzazione.ortoteatro@gmail.com
www.ortoteatro.it