sabato 31 gennaio ore 20.45
Sala Convegni - Piancavallo
Comune di Aviano, Ortoteatro
Molino Rosenkranz
L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI
voce narrante Roberto Pagura
violino Giulio Venier
chitarra Michele Pucci
performance pittorica Stefano Jus
fotografie di Ivano De Simon
La storia di un pastore che trascorre gli ultimi cinquant’anni della sua vita a piantare cento alberi al giorno in una terra non sua, ma che, a suo dire, stava morendo per mancanza di vegetazione. Lo fa gratuitamente, senza secondi fini, dimostrando che, se vogliono, “gli uomini possono essere efficaci quanto Dio, non solo nel distruggere”.
La pienezza del testo è evidenziata dalla performance musicale, che ha un ruolo centrale ai fini della narrazione.
Giulio Venier e Michele Pucci sono interpreti che si affidano alle particolarità ritmiche, melodiche e stilistiche del repertorio folk.
Le fasi degli avvenimenti che scandiscono la storia vengono sottolineate, dilatate, amplificate, con fantasia, gusto e virtuosismo musicale.
Ciascun momento assume il peso di un rito e la trama narrativa di Giono – storia che vuole ristabilire la pace tra uomo e ambiente – diventa moderna storia collettiva.
La performance pittorica di Stefano Jus si inserisce in questo percorso di sperimentazione teatrale capace di restituire intatta tutta la carica poetica del testo di Giono.
Ingresso gratuito.
Info: Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp
organizzazione.ortoteatro@gmail.com
www.ortoteatro.it
sabato 31 gennaio ore 21
Teatro Comunale Gozzi - via Roma 113 - Pasiano di Pordenone
Comune di Pasiano di Pordenone, Ortoteatro
Compagnia Hellequin Scuola Sperimentale dell’Attore
SON IO COSA VOSTRA?
Maschere, musica e…donne: Goldoni oggi
Attrici: Lucia Zaghet, Giulia Colussi, Daria Sadovskaia
Musici: Alice Gaspardo, Jacopo Pittino
Scelte testuali, musicali, figurative e coreografiche del collettivo
Costumi e maschere del collettivo
drammaturgia, adattamenti e regia: Ferruccio Merisi
Cura realizzazione scene: Jacopo Pittino
produzione Scuola Sperimentale dell’Attore / L’Arlecchino Errante
con la collaborazione di Cultura Base Sur Siviglia, Eufonia Lecce, Ortoteatro Pordenone
con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
“Son io cosa vostra?”, è una domanda pronunciata dal personaggio di Rosaura nella commedia “La vedova scaltra”. “Mi avete forse comperato?” – continua il personaggio – contestando una scenata di gelosia del suo innamorato…
Domande estremamente attuali, non solo nel senso della rivendicazione di una libertà femminile al riparo da ogni forma di prevaricazione. Ma anche nel senso, se vogliamo un po’ scomodo e controcorrente, della sicurezza e della realizzazione femminile e del loro costo quotidiano in termini di concessioni non incolpevoli alla prepotenza maschile.
“Son io cosa vostra?” è però soprattutto un omaggio alla donna, partecipe e molto allegro, che adora sia i pregi che i difetti dell’altra metà del cielo. Un inno cordiale e disincantato, risultante da un puzzle di scene goldoniane, scelte per la loro modernità e anzi “contemporaneità”, non a caso collegate tra loro da una bella serie di canzoni pop dell’immaginario collettivo attuale, eseguite dal vivo.
E in questo divertissement che unisce sapidità e grazia leggera, c’è un’altra novità rispetto alle esecuzioni goldoniane tradizionali: tutti i personaggi portano la maschera, in contrasto con l’idea chiave della maturità dell’Autore, che all’opposto avrebbe voluto eliminare tutte le maschere… Ma grazie ad esse tre attrici eccellenti interpretano sedici personaggi diversi… E forse con queste loro nuove maschere danno corpo ad un’altra consapevolezza contemporanea: che non c’è limite al grottesco!
Ingresso unico € 8.
Info: Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp
organizzazione.ortoteatro@gmail.com
www.ortoteatro.it
domenica 1 febbraio ore 17
Teatro Miotto - viale Barbacane - Spilimbergo
MiOttoVolante!
Andiamo a teatro per volare con la fantasia
Rassegna organizzata da Ortoteatro e Comune di Spilimbergo con il contributo di Regione Friuli-Venezia Giulia
Arca di Noe / Ortoteatro
MENEGHINO ALLE OLIMPIADI
Con Noemi Bassani e Giorgio Rizzi
Regia di Fabio Scaramucci
Spettacolo con attrice e burattini
Cosa succede se Meneghino, la maschera più scanzonata di Milano, e il suo aiutante Brighella vengono convocati alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina? Succede che la neve si scioglie dal ridere! Tra slalom improbabili e battaglie all'ultima palla di neve, Meneghino, Brighella e il loro team si ritrovano a rappresentare l’Italia in un’Olimpiade tutta da ridere.
Ma attenzione! Dalle gelide nebbie del misterioso Paese di Brividonia arriva un perfido Barone Trucchetti , deciso a vincere le gare con ogni mezzo… soprattutto i più scorretti! Con i suoi "atleti truffaldini", cercherà di barare in ogni prova, ma dovrà vedersela con la furbizia di Meneghino e con l’aiuto di un pubblico rumorosamente partecipe, che avrà un ruolo fondamentale nello smascherare i suoi inganni.
Uno spettacolo travolgente che unisce teatro d’attore e burattini in baracca, per raccontare con ironia e ritmo il valore del gioco di squadra, della lealtà, dell’amicizia, della partecipazione collettiva e... del non prendersi mai troppo sul serio!
Perché fa ridere, coinvolge, fa pensare, trasforma ogni spettatore in un tifoso dell'immaginazione e insegna che lo sport, come la vita, si vince solo con il cuore, non con l’inganno!
Età consigliata: da 4 anni in su.
Ingresso gratuito.
Info: Ortoteatro 320 05 300 07 anche WhatsApp
organizzazione.ortoteatro@gmail.com
www.ortoteatro.it